lunedì 23 novembre 2009

Vorrei raccontarvi

Vorrei raccontarvi la cosa che occupa tutto il mio tempo libero in questo momento: l'organizzazione del No Berlusconi Day parigino. Vorrei, ma il tempo sfugge e non ne sono capace. Mi piacerebbe perché una 47enne che si dichiara comunista e che ha partecipato a centinaia di manifestazioni è galvanizzata dal fatto di organizzare per la prima volta in vita sua una manifestazione. Apartitica e apolitica, per di più. Ma, per ora, vi accontentate di questo. Spero di riuscire a raccontarvi un po' l'esperienza e di tornare per aggiornarvi. Se no, pazienza, ci si rilegge dopo il 5 dicembre.

mercoledì 11 novembre 2009

Semantica due

Second Life è assolutamente straordinaria. Intanto mi permette di essere altrove ed è, per ciò stesso, il luogo perfetto per noi alieni, ergo: mi ci trovo da dio (no, da dea, pardon). Bene, le ultim'ora su Second Life mi informano che è nato un nuovo partito, l'Alleanza Per l'Italia (con Api si vola, ha già commentato qualcuno più autorevole di me). Alleanza: come la Grande? (vedi Marvel. In questo caso: chi è lo sponsor?), come la Santa? (anche questo l'ha già detto Capece Minutolo, più autorevole di me), come la Triplice? come la Nazionale? (di breve, ma funesta memoria, almeno su Second Life), come l'Atlantica? (qua un post non basta, neppure su Second Life). O il richiamo è all'Arca? Va savoir, si direbbe nella mia personale Second Life. Unione, è vero, era nome che richiamava antiche "alleanze" e recenti sconfitte; vabbuò. Allora: Alleanza. Boh. Io, già che c'erano, avrei preferito "Alleluia".

martedì 10 novembre 2009

Ma che diavolo di webmaster sei?

Qui a Second Life le cose imitano soltanto il reale. E neanche tanto bene. Il primo ministro, per esempio, va in giro con quello che sembra il pronipote di un parrucchino, invece del cane ha una vespa da compagnia e scatena giovanardi invece che giovinastri quando non ha argomenti e annaspa. Ha una cieca fede in minchiolini che altri non si filerebbero di striscio. Insomma: un aborto di premier. Il problema è che sono anni, ormai, che scrivo al webmaster e, niente, non vuole saperne di sistemarlo. Bah.

lunedì 9 novembre 2009

Da aliena ad alienata. Il passo è breve?

A parte l'aggiunta di un ta (ta taratarataratattaratà taratarataratà: il primo che indovina di che musica si tratti riceverà per posta uno dei miei giganteschi orecchini; veda lui che farne), la differenza mi è chiara solo ora. Sono anni che una delle mie sorelle sostiene che sono pazza. Beh, improvvisamente credo che abbia ragione. Oddio, è vero che se lo scopro oggi dipende dal fatto che in questo momento, sostanzialmente, non lavoro e che, dunque, ho un sacco di tempo libero, densissimamente occupato da stronzate di natura varia ed eventuale. Quando lavoro, come tutti più o meno, non mi faccio seghe: lavoro. Ora, invece, mi masturbo il cervello da dio: oh, il termine è abbastanza preciso, perché l'attività, tutto sommato, è piuttosto divertente.
Intanto, come scrivevo un po' di tempo fa continuo a vivere nei margini. Dove vivo da sempre. Normale, obietterete, se no che razza di aliena sarei? E va bene, ma, magari, mi spiego meglio su una cosa semplice semplice: c'è 'sto diavolo di NoBerlusconiDay che si organizza (generazione spontanea, quasi; per me c'è dietro il Grillo, ma facciamo finta di no, facciamo finta che ci crediamo tutti come un sol uomo che trattasi di manifestazione spontanea nata su Facebook). Bene. A Roma. Bene. Ma anche a Madrid. E a Bruxelles. E, se non sbaglio, a Vienna. Prossimo 5 dicembre. Beh, si organizzerebbe pure a Parigi. C'è un gruppo su Facebook dedicato: NoBerlusconi Day Paris. Fine. Sono giorni, forse settimane, che mi affaccio sulle pagine virtuali chiedendo come? dove? quando? posso fare qualcosa? Sono pure arrivata, io che non ho mai avuto una tessera di partito e che in fondo sono più anarchica dell'acqua corrente, a propormi per l'organizzazione della boh, chiamiamola "cosa", e niente: mi si fosse filato uno studentello qualsiasi, un pensionato in cerca di figa, una donna compagna, niente. E che ci volete fare? Marginale sono e marginale rimango.

giovedì 5 novembre 2009

Qua mi guardano strano

Oddio, mi guardavano strano pure ieri: ogni volta che rispondevo affermativamente alla domanda "ma è vero che in Italia ci sono i crocefissi appesi nelle aule della scuola pubblica?" vedevo il sospetto (sempre lo stesso "ma va', questa è comunista, dice fregnacce o, comunque, esagera") velare lo sguardo del mio interlocutore. Vabbè, mo' mi credono tutti: la sentenza della Corte di Strasburgo ha reso noto al mondo, o, quanto meno, all'Europa, che i crocefissi nelle classi c'erano eccome e ancora ci sono. Il fatto che la stranezza sia tutta italiana, non viene in mente neppure al capo di quello che dovrebbe essere il maggiore partito laico della penisola. Bersani, infatti, tanto per non smentire i pronostici, modera: "Penso che su questioni delicate come questa, qualche volta il buonsenso finisce di essere vittima del diritto. Io penso che un'antica tradizione come il crocefisso non può essere offensiva per nessuno". Il buonsenso vittima del diritto? O Bbersani, 'un te l'hanno mai detto che in Francia, paese cattolico, i crocefissi nelle aule (e negli uffici pubblici) 'un ci sono mai stati? Ma te 'ndove ce l'hai il buonsenso?
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