sabato 24 luglio 2010

Ah, les italiens/2 - Un mondiale fa

lunedì, 10 luglio 2006

È più forte di me: ho i muscoli facciali bloccati al bello stabile, non riesco a impedirmi di sorridere da ebete. Da ieri sera. Orribile, ho la mascella che mi fa male, ma sono più contenta di tutti voi messi assieme. Sono giorni che mi sorbisco la spocchia ("spero che resteremo amiche anche dopo il 9 luglio" dice l'austriaca sposata al francese e lo dice addirittura prima dei quarti, "mais non, madame, non possiamo non vincere; le spiego anche perché" fa eco il ragazzino di dieci anni trasformatosi in commissario tecnico), giorni che leggo la glorificazione degli undici bleu, che sento sulla pelle che 86 francesi su 100 sono certi di accaparrarsi la finale. E invece no. Nada, njet, rien ne va plus, mes très chers hôtes, gli italiani zozzoni, commedianti, piagnoni, buoni a nulla, vigliacchi, mafiosi, corrotti, gregari, eterni sconfitti (28 anni che non li battevamo, i franzosi), sono campioni del mondo. We are the champions, on est les champions, compris? Noi, la squadra fortissimi.


(P.S. l'originale, da un blog ormai morto, lo trovate cliccando il titolo. Quando non ho niente di meglio da scrivere ho deciso di raccogliere qui i miei post su Parigi. Almeno se ne staranno tutti insieme ;)

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