domenica 25 luglio 2010

Quando manca il senso del ridicolo (Un mondiale fa/2)

mercoledì, 12 luglio 2006

Zidane ha parlato. Ah ah ah ah ah e metteteci voi gli altri. Alle 20, manco fosse un Presidente della Repubblica. Su Canal plus non sui tg di stato. E ci mancherebbe, dico io. Zidane ha parlato ed è stato patetico. E un po' ridicolo. Si è scusato, ci mancherebbe, del gesto, ma ha insistito sul fatto che il colpevole è quello che provoca. Dunque Materazzi. Zidane la craniata la ridarebbe, persino.
Impossibile, tuttavia, per Zinédine Zidane ripetere con esattezza cos'ha detto il nostro Materazzone preferito, ma ha insultato la sorella e la madre del campione francese. No, ma dai, ma non sente tutto il mondo che sghignazza alle sue spalle, a questo punto? Pensare che a me Zidane piace, mi sembra un puro, oltre che un vero campione, un buono etc. etc. Ma, andiamo, "sorete è 'na zoccola", con tutte le varianti pesanti e fantasiose che possono venire in mente a un toscanaccio d.o.c. è pane quotidiano forse persino sui campi dell'oratorio. Ah ah ah ah ah. Com'è che i francesi non hanno il senso del ridicolo?
By the way, der Spiegel con il suo articoletto di stamane farebbe bene a pulire il deretano all'intera redazione.
E che palle.


(P.S. l'originale, da un blog ormai morto, lo trovate cliccando il titolo. Quando non ho niente di meglio da scrivere ho deciso di raccogliere qui i miei post su Parigi. Almeno se ne staranno tutti insieme ;)

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