mercoledì 11 maggio 2011

Belleville 1

mercoledì, 12 dicembre 2007

Scendo la rue de Belleville. Un ragazzo, bello, nero, sulla ventina, con un'enorme cuffia che gli copre le orecchie, mi supera con passo danzante e dinoccolato. Incrocia così una signora sulla sessantina abbondante che arranca salendo. Le gambe gonfie e un bastone cui appoggiarsi. Lo sguardo è a terra e la schiena curva. Eppure appena il giovane le arriva di fianco alza gli occhi e sibila "Vattene" e aggiunge, già quasi urlando: "Torna in Africa". Il bello forse ha sentito e forse no, la musica nei suoi timpani attutisce se non azzera la voce della vecchia megera. Lei, comunque, si ferma, incrocia le braccia all'altezza dei polsi in un rituale che ritengo personale, drizza la schiena e canta qualcosa come blu, bianco e rosso, "vive la France, on est français". Lo spirito di Le Pen se non si aggira sull'Europa, infesta certamente un certo tipo di Francia.



(P.S. l'originale, da un blog ormai morto, lo trovate cliccando il titolo. Quando non ho niente di meglio da scrivere ho deciso di raccogliere qui i miei post su Parigi. Almeno se ne staranno tutti insieme ;)

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