lunedì 5 marzo 2012

io penso positivo


La mia amica ignota rosa, splendido architetto che un tempo viveva a Segrate e ora vive a Parigi (così chi ti conosce, ti becca, ignota cara ;-) ha postato su Fb un elenco delle cose che le mancano di Milano.
Copio quelle che sottoscrivo:
- le birrette alla bella aurora
- i panzerotti
- il cappuccino con la polvere di caffè a forma di cuore (anche se a me il cappuccino fa schifo, però a cuore, ecco, ndv)
- gli aperitivi in piscina
- i pacchetti di sigarette da 10
- l'affogato al caffè
- le case di ringhiera
- il pirellone
- l'edificio di gio ponti nei giardini di palestro
- il pac
e infine...le notti al plastic

A me, disgraziatamente, di tutto questo non manca nulla perché ormai vivo qui. Però, tolte Le amiche, di cui ho già scritto, e l'elenco di cui sopra, ho anch'io qualche altra nota positiva di cose che mi piacciono assaissimo.
Per esempio:
- Poter cenare a Cremona all'Hosteria 700
- L'aperitivo al pub di piazza Leonardo
- L'odore della pioggia di Milano (è una puzza? sì, forse sì, ma per me è l'odore di Milano. Come quello di Parigi è quello della metropolitana. Che, anche in quel caso, è una puzza. Ma me manca istess').
- andare dal macellaio e trovare finalmente il magatello (o lo scamone) e riuscire un vitello tonnato juste comme il faut
- il bar Magenta

e il resto ora non mi viene, ma prima o poi aggiorno ;-)


(foto: lalauradavì, che se si secca la cancello. baci)

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